TRATTATO DI LISBONA: JANSA (CONSIGLIO UE), "UN PROBLEMA DI COMUNICAZIONE CON I CITTADINI"

"Un problema di comunicazione". Il "no" irlandese alla ratifica del Trattato di Lisbona segnala la distanza tra istituzioni Ue e cittadini e la "difficoltà di comunicare ciò che l’Europa" realizza per essi. Janez Jansa, premier sloveno, ha svolto oggi nell’emiciclo dell’Europarlamento di Bruxelles un bilancio del semestre di presidenza che si concluderà il 30 giugno, soffermandosi sulle ultime difficoltà sorte dopo il referendum istituzionale nell’Isola verde. Jansa ha ricordato i tre punti definiti dal summit del 19-20 giugno: "Dev’essere trovata una soluzione senza minare la sostanza del Trattato di Lisbona, deve continuare il processo di ratifica e il messaggio proveniente dall’Irlanda deve essere seriamente preso in considerazione". José Manuel Barroso, anch’egli intervenuto in emiciclo, ha detto che "il vertice ha raggiunto un ampio consenso sulla necessità che l’Ue non si distolga dai suoi lavori e impregni". La parola è quindi passata ai rappresentanti dei gruppi politici. Molti di essi hanno ribadito la necessità di comprendere le ragioni della bocciatura del Trattato e riaffermato l’urgenza di "avvicinare i cittadini al progetto comunitario". (segue)