ROMANIA: ORDINATI OGGI A IASI 21 SACERDOTI, INVITATI A PORTARE "LA SPERANZA DI DIO"

"Vorrei essere di nuovo il bambino che ero quando facevo il chierichetto o avere l’entusiasmo che provavo prima di entrare in seminario. Ma no, adesso non c’è più niente di tutto questo. All’improvviso, una serietà incomprensibile si è posata su di me". Sono pensieri che un seminarista romeno, ha scritto ai suoi genitori qualche giorno prima della sua ordinazione sacerdotale. Oggi, 24 giugno, questo giovane è diventato prete. È stato ordinato, insieme ad altri venti diaconi, nella cattedrale di Iasi del vescovo Petru Gherghel. "Voglio – ha detto il vescovo ausiliare di Iasi mons. Aurel Perca – che siate vere immagini di Cristo, portate al mondo intero la speranza di Dio". Dei 21 preti novelli, 15 sono destinati alla diocesi di Iasi, 4 all’arcidiocesi di Bucarest e due sono religiosi. Quasi tutti hanno conseguito la loro formazione nell’Istituto teologico romano-cattolico di Iasi, che prepara i futuri sacerdoti per le diocesi di lingua romena di Iasi e Bucarest e per le comunità romene di rito latino in diaspora. Il seminario di Iasi funziona dal 1885, con un periodo di inattività dal 1948 al 1956, a causa delle condizioni politiche. Dopo la caduta del regime di Ceausescu fino ad oggi il seminario di Iasi ha dato alla Chiesa più di 250 sacerdoti. Dal 1995 opera d’intesa con la Pontificia università Lateranense di Roma.