Quattromila fiorentini hanno gremito stamani la cattedrale di Santa Maria del Fiore, nel giorno del patrono San Giovanni Battista, per il saluto ufficiale alla diocesi di Firenze da parte del cardinale Ennio Antonelli, chiamato dal Papa a presiedere il Pontificio Consiglio per la famiglia. "Vado a Roma ha detto Antonelli portando nel mio cuore e nella mia preghiera questo popolo e questa Chiesa fiorentina", che in precedenza il cardinale aveva ringraziato in tutte le sue componenti: presbiteri e religiosi, diaconi e suore, laici e soprattutto "la gente, le tante persone che ho incontrato nelle celebrazioni, nelle assemblee, nella visita pastorale". Antonelli lascia la diocesi dopo sette anni di ministero episcopale in cui la Chiesa fiorentina si è arricchita di 35 nuovi sacerdoti, 29 seminaristi e 27 nuovi diaconi. "In ordine all’evangelizzazione sul territorio, ho cercato ha detto il cardinale di concentrare l’attenzione sui rapporti tra parrocchia e famiglia, con l’indicazione di obiettivi, piste pastorali, iniziative e suggerimenti concreti, secondo due dinamiche: convocare le famiglie e andare alle famiglie». Un lungo applauso ha salutato l’uscita del cardinale mentre dalla cattedrale si recava prima in curia e poi nel palazzo dell’ex canonica tra il Duomo e il Battistero per inaugurare il "Centro arte e cultura" realizzato dall’Opera di Santa Maria del Fiore.