PAOLO GIUNTELLA: ACCATTOLI (VATICANISTA), "UN CAPOLAVORO DI SPIRITUALITÁ"

"Questo libro è un capolavoro di spiritualità. Congiunge con grande felicità la gioia festosa per la vita con la grande e seria riflessione". È intervenuto così, Luigi Accattoli, vaticanista del "Corriere della Sera", alla presentazione del libro "L’aratro, l’ipod e le stelle" di Paolo Giuntella, (Edizioni San Paolo), ieri sera. Il giornalista ha ricordato gli anni trascorsi insieme all’amico e collega recentemente scomparso alla Fuci e, poi, a "Il foglio" di Bologna. "Paolo era un giullare cristiano, moderno metropolita – ha detto Accattoli –, a riprova che si può essere ottimi cristiani anche nei quartieri bene e mondani della televisione". Era "un vero cristiano, un cristiano doc. Parlava di Cristo con chiunque incontrasse, viveva la fede con gioia e lo comunicava. Provava diletto per qualsiasi cosa facesse". Fede e cultura – ha continuato Bachelet – trovavano in lui "una sorprendente sintesi", che si vede anche in questo libro, dove "si trovano incredibili coincidenze linguistiche con l’enciclica Spe Salvi di Benedetto XVI, pur essendo stato scritto prima. "La fede è speranza", scriveva. E poi: "È più irragionevole credere in nulla che in Dio".