RIFIUTI IN CAMPANIA: GIUSTINIANI (CEC), "OCCORRE CAMBIARE GLI STILI DI VITA"

Entro tre mesi la discarica di Chiaiano si farà, ma tranne qualche irriducibile che ancora annuncia azioni per ostacolare il progetto, "il clima è più rasserenato perché come contropartite per l’apertura del sito sono stati promessi la bonifica del territorio circostante e l’abbassamento di tasse locali". È il parere di Pasquale Giustiniani, membro della Commissione giustizia, pace e salvaguardia del creato della Conferenza episcopale campana (Cec), per il quale "l’opinione pubblica è più favorevole alla discarica anche perché, grazie ad una serie di analisi, sembra garantito che la presenza della discarica non dovrebbe provocare infiltrazioni nelle falde acquifere e, quindi, problemi per la salute e il benessere della popolazione". Inoltre, ricorda Giustiniani, "la cava è stata messa a disposizione da un ente religioso il che manifesta la felice sinergia tra forze ecclesiastiche, istituzionali e opinione pubblica". Se fin qui va tutto bene, "resta il problema di fondo: sono le discariche la soluzione definitiva allo smaltimento dei rifiuti? A mio avviso, no – afferma Giustiniani – perché le discariche sono un modo per togliere la spazzatura dalle strade, ma la vera questione è a monte e a valle". La soluzione è "avviare la differenziata in modo efficace e cambiare gli stili di vita". (segue)