DIOCESI: NAPOLI, DA DOMANI CONFRONTO E PROPOSTE SU TRE PRIORITÀ

Una "full immersion nella realtà ecclesiale napoletana" per approfondire "in maniera particolare le tematiche relative al mondo giovanile, al ruolo della famiglia, alle comunità parrocchiali, alla società nella quale si opera quotidianamente sul territorio". Questo il senso dell’incontro dei massimo rappresentanti della Chiesa di Napoli che il card. Crescenzio Sepe ha convocato a Serino da domani al 26 giugno. L’incontro di Serino partirà dall’analisi dei risultati di un’indagine socio-religiosa che è stata realizzata Dal sociologo Luca Ghezzi, supportato dal sociologo Luca Diotallevi, per la prima volta nella diocesi, per espressa indicazione dell’arcivescovo, per meglio conoscere e approfondire la realtà sociale e la sensibilità religiosa dei napoletani, volendo cogliere le novità, le tendenze, i mutamenti. A mons. Antonio Di Donna, vescovo ausiliare di Napoli, toccherà presentare una proposta per il prossimo triennio che si basa su "tre scelte di fondo": come spiega lo stesso Di Donna, "la sfida educativa, cioè l’attenzione ai ragazzi e ai giovani", "la centralità della domenica e quindi dell’Eucaristia domenicale come luogo educativo della fede", "l’attenzione alle varie forme di povertà che sono forti nel territorio della nostra diocesi. La carità a Napoli significa, in particolare, attenzione al mondo del lavoro, ai migranti, ai carcerati e agli ammalati".