LIBERTÀ RELIGIOSA: CARD. SCOLA, "COMPRENDE ANCHE IL DIRITTO DI CAMBIARE RELIGIONE" (2)

"E’ questa obbedienza mediata dalla coscienza – ha spiegato il cardinale – a fondare la libertà religiosa che non va limitata alla sola possibilità di esercitare il culto ma comprende anche il diritto di cambiare religione". "Così facendo la Chiesa non afferma che ogni scelta in questo ambito vada bene. Solo Dio è giudice delle scelte del singolo in tale materia. Egli solo può sapere che cosa si trova nel cuore dell’uomo e per quale motivo decida di abbandonare una religione per un’altra". "Si potrebbe obiettare che lo Stato è comunque interessato a mantenere la coesione della comunità. Tuttavia concessa questa precisazione – ha concluso Scola riferendo alla Dignitatis Humanae (n.4) – non si può non domandarsi quale bene può venire alla Verità dal trattenere in una religione persone convinte di non credervi più". All’incontro di Amman, che ha per tema "La libertà religiosa: un bene per ogni società", partecipano 70 esperti e studiosi del mondo ecclesiastico, universitario e culturale di 16 Paesi. (Daniele Rocchi – Amman)