LIBERTÀ RELIGIOSA: CARD. SCOLA, "COMPRENDE ANCHE IL DIRITTO DI CAMBIARE RELIGIONE"

"La chiesa cattolica non ha come obiettivo quello di mettere a rischio la convivenza sociale nei Paesi a maggioranza musulmana. Essa non si riconosce in un proselitismo aggressivo che demonizza e le culture e le religioni non cristiane". Lo ha ribadito il card. Angelo Scola, patriarca di Venezia aprendo oggi ad Amman, in Giordania, i lavori del Comitato scientifico del Centro internazionale di studi e ricerche Oasis di cui è fondatore. Tuttavia, ha annotato Scola "il rispetto verso l’identità comunitaria non può spingersi fino a violare la libertà umana del singolo. Questo va oggi testimoniato ai nostri interlocutori musulmani. La dottrina cattolica non pensa certo la libertà religiosa come possibilità di scelta in un immaginario supermarket delle religioni. Insiste sulla libertà religiosa come una conseguenza del dovere assoluto e incombente di ognuno di aderire alla verità ma in oggettiva e adeguata coscienza". (segue)