“L’Amazzonia, a causa del disboscamento e dell’avidità del denaro, rischia di diventare un ‘nuovo Sahara’”: il grido d’allarme è stato lanciato oggi a Pistoia dal vescovo dom Antonio Possamai, vicepresidente della Commissione episcopale per l’Amazzonia (Brasile), durante il V Forum dell’informazione cattolica per la salvaguardia del creato promosso da Greenaccord. Decenni di conflitti per la terra e l’occupazione del territorio amazzonico hanno portato al disboscamento selvaggio, per destinare le terre all’allevamento del bestiame, alle monocolture di eucalipto per produrre carbone, di soia e canna da zucchero per “l’ossessione del governo per il biodiesel”, tutto a profitto dei latifondisti e degli investitori stranieri, con la complicità degli organismi finanziari internazionali. (segue)