La corsa all’energia nucleare “non è da sola un provvedimento saggio” per fare fronte alle gravi esigenze energetiche italiane, “se non è temperato da una grande attenzione alla sicurezza delle centrali, alle energie alternative e alla promozione di una mentalità di austerità nei consumi”: lo afferma al Sir mons. Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia, a margine del V Forum dell’informazione cattolica per la salvaguardia del creato che si è aperto oggi pomeriggio a Pistoia, per iniziativa dell’associazione Greenaccord, sul tema “Il grido dei poveri e la salvaguardia del creato”. L’appello della Chiesa, precisa mons. Bianchi, mira ad “una maggiore conoscenza” e “coscienza” rispetto ai problemi ambientali in tutto il mondo, cambiando i comportamenti “attraverso consumi contenuti e più sobri”, visto che “le risorse hanno un limite”. Sì, dunque, a tutte le iniziative di “decrescita felice” attraverso il cambiamento degli stili di vita “per il futuro delle generazioni umane”.