CARD. BERTONE IN BIELORUSSIA: "LA CHIESA E LO STATO NON SONO ANTAGONISTI"

Lo Stato e la Chiesa non sono "tra loro come antagonisti", bensì "protagonisti di un progetto di sviluppo umano e sociale finalizzato sempre e solo al bene comune, nel rispetto delle reciproche competenze e dei propri e peculiari campi d’azione". A ribadirlo è stato il card. Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, incontrando oggi la Conferenza episcopale bielorussa, esortata a "rafforzare" il "dialogo" con le autorità civili "con stima e rispetto delle parti". "La Chiesa, come il Papa ha affermato più volte – ha precisato il cardinale – nel dialogo con le pubbliche autorità non cerca privilegi, bensì chiede soltanto che le sia permesso di adempiere l’impegno affidatole dal suo divino Fondatore". "Vivere il Vangelo e impregnare la società, ad iniziare dalla famiglia, della luce di Cristo": questa l’ideale consegna di Bertone ai vescovi bielorussi, sollecitati ad "uno sforzo per la formazione di cristiani autentici, che si impegnino nel testimoniare la propria fede". La "cura" delle vocazioni ed il dialogo ecumenico, "superando eventuali pregiudizi storici": queste due priorità pastorali indicate alla Chiesa locale. Citando Giovanni Paolo II, Bertone ha ricordato che, nelle relazioni tra cattolici ed ortodossi, il dialogo ecumenico è "lo strumento più adatto per affrontare uno scambio fraterno volto a risolvere il contenzioso in spirito di giustizia, di carità e di perdono". ” ” ” “