Il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, partecipa alla prima parte dei lavori del Consiglio Ue, che ha preso avvio alle 17 a Bruxelles. Il primo punto all’ordine del giorno riguarda infatti l’ingresso della Slovacchia in Eurolandia a partire dal prossimo 1° gennaio. La riunione dei capi di Stato e di governo dei 27 proseguira’ con l’incontro con il presidente dell’Europarlamento Hans-Gert Poettering, che riferira’ del dibattito sul futuro del Trattato di Lisbona svoltosi ieri durante la sessione plenaria a Strasburgo. Il Consiglio prevede due sessioni di lavoro, una in serata e una domani mattina. All’ordine del giorno il problema sorto dalla bocciatura del Trattato da parte degli elettori irlandesi. Ma si parlera’ anche – come ha ricordato il premier sloveno Janez Jansa, presidente di turno Ue – di “questioni concrete di interesse per i cittadini”, come i prezzi dei beni alimentari e del petrolio, per i quali si conferma “l’intenzione di assumere misure a breve, medio e lungo termine”. I ministri degli esteri si occuperanno invece della situazione dei Balcani occidentali. Nella giornata di domani si discutera’ del processo euromediterraneo (in vista del vertice straordinario di Parigi del 13 luglio) e verra’ messo a punto il documento con i risultati del Consiglio.