Anche l’attività culturale e di approfondimento scientifico promossa dall’Associazione "Scienza & Vita" è stata molto intensa come hanno spiegato i presidenti Bruno Dallapiccola e Maria Luisa Di Pietro, ai numerosi soci intervenuti all’assemblea svolta oggi a Roma. "I tre appuntamenti di rilievo sono stati i convegni nazionali sulla revisione della legge 40 da noi definita una ‘tentazione da respingere’ ha ricordato Di Pietro come pure l’approfondimento del tema ‘cure palliative’ con l’analisi dei gap territoriali italiani e anche lo studio dei trent’anni della legge sull’aborto fino alle odierne frontiere dell’eugenetica". Oltre a questi tre impegni (l’ultimo è di poche settimane fa, il 23 maggio 2008), Di Pietro ha sottolineato il grosso lavoro di documentazione e gli incontri con le associazioni locali, che sono 89 riconosciute e una trentina in "lista di attesa", come ha precisato Edoardo Patriarca, che si occupa all’interno di "Scienza & Vita" dell’animazione associativa e dei movimenti. "L’associazione sta muovendosi in varie direzioni ha proseguito la presidente nazionale, ad esempio con le campagne sulla moratoria europea sulla distruzione degli embrioni ai fini di ricerca, come pure per un fisco a misura di famiglia, o il coinvolgimento dei giovani come avvenuto all’ ‘Agorà’ di Loreto lo scorso settembre, o ancora la presenza a fiere e congressi nazionali per sensibilizzare giovani e attivisti".