GIORNATA MONDIALE RIFUGIATO: CARITAS ITALIA, "GARANTIRE I DIRITTI FONDAMENTALI"

"In un momento nel quale l’attenzione dell’opinione pubblica è costantemente sollecitata dal tema della sicurezza non dobbiamo dimenticare, e la cronaca recente purtroppo lo conferma, che in mare galleggiano i corpi di molti uomini che hanno pagato con la vita la fuga dall’insicurezza". E’ quanto afferma la Caritas italiana in una nota diffusa oggi in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato di domani, 20 giugno. Attualmente in Italia i rifugiati sono circa 27.000 e tra coloro che sbarcano sulle nostre coste uno su cinque è destinatario di una qualche forma di protezione. "L’Italia, dove manca tuttora una legge organica sull’asilo, ha recepito, con l’emanazione di un decreto legislativo a marzo 2008, una importante direttiva dell’Ue colmando così alcune gravi lacune nella sua legislazione" ricorda la Caritas che rinnova al Governo la richiesta "di non procedere a modifiche del D.lgs 25/08, la cui efficacia non è stata ancora sperimentata, provvedendo invece a dare tempestiva emanazione del regolamento di attuazione di tale decreto". Tutto questo nell’ottica di "tutelare soprattutto i rifugiati, chiedendo che siano garantiti i loro diritti fondamentali ed evitando ogni forma di strumentalizzazione o ancor peggio di discriminazione. Proteggere i rifugiati è un dovere, perché per i rifugiati essere protetti è un diritto".