ECONOMIA: SLOVACCHIA NELL’EUROZONA, VIA LIBERA DEL PARLAMENTO UE

Con il via libera giunto oggi dall’Europarlamento, la Slovacchia entrerà a far parte dell’area euro dal 1° gennaio 2009. L’assemblea, riunita a Strasburgo, ha infatti assegnato ampia maggioranza alla relazione del deputato maltese David Casa che esprime parere favorevole all’adozione della moneta unica. Con l’ingresso di Bratislava, l’eurozona potrà così contare su 16 Stati membri: Belgio, Germania, Irlanda, Spagna, Francia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Finlandia, Grecia, Slovenia, Cipro, Malta e Slovacchia. La relazione invita però a "sorvegliare il tasso di inflazione" e ad "attuare riforme strutturali" in taluni settori-chiave come il mercato del lavoro, quello dei servizi e dei prodotti, gli investimenti in "capitale umano". Una specifica indicazione riguarda la preferenza ad "anteporre la conclusione di eventuali procedure di disavanzo al rispetto dei criteri di Maastricht". Si chiedono inoltre "campagne d’informazione per spiegare ai cittadini i vantaggi della moneta unica" e controlli per evitare aumenti ingiustificati dei prezzi dei beni al consumo. Infine l’Emiciclo invita le parti sociali slovacche "a mantenere la crescita salariale in linea con la crescita della produttività nell’immediato futuro" per evitare una spirale salariale e inflattiva.