"L’estensione e il rafforzamento del mandato per John Ruggie (rappresentante speciale del Segretario generale dell’Onu per i diritti umani e le imprese, ndr) significano ulteriori possibilità di elaborare raccomandazioni per ridurre il rischio di violazioni dei diritti umani. In particolare, auspichiamo l’introduzione di un difensore civico internazionale e norme più efficaci a livello nazionale e internazionale". È l’appello di Sergio Marelli, direttore generale della Focsiv, al Governo e al Parlamento italiani, in vista della risoluzione finale del Consiglio per i diritti umani dell’Onu che si voterà domani a Ginevra, affinché l’Italia voti per l’estensione per altri due anni e il rafforzamento del mandato a Ruggie. Nel 2008 la Focsiv ha promosso un’azione di mobilitazione con le Nazioni Unite per un’impresa umana e una raccolta di firme a favore del "processo Ruggie". La consegna delle sottoscrizioni all’appello alle autorità italiane il 10 dicembre, per il 60° anniversario della Dichiarazione dei diritti umani. La Focsiv ha prodotto anche un documento nell’ambito dei lavori della Cidse (la rete di 15 agenzie di sviluppo cattoliche di Europa e Nord America) con casi relativi a comportamenti illeciti di aziende all’estero documentate dalle Ong presenti sul luogo e raccomandazioni agli Stati e alle stesse aziende.