TERRA SANTA: MONS. TWAL (PATRIARCATO), "SEMINARE LA GIOIA DI VIVERE DA CRISTIANI" (2)

Da buon diplomatico mons. Twal non si nasconde le difficoltà dell’impegno, soprattutto dal punto politico. "Amo sottolineare l’aspetto pastorale e spirituale del nostro Patriarcato. Certo non posso dimenticare che tutto quello che tocca l’uomo tocca la Chiesa. La politica mi riguarda nella misura in cui essa influisce sulla vita degli uomini, la loro dignità e la loro sicurezza". A riguardo il prossimo patriarca si dice "colpito" dalla costruzione del muro e dalla "tensione attuale". "Ho avuto al Patriarcato delle visite di cittadini dei Territori, ma anche delle autorità locali, dei dirigenti politici. Noto che si fanno molti discorsi, promesse, interventi, e, nello stesso tempo, vedo che non andiamo molto innanzi". Tra le priorità di mons. Twal quelle di "moltiplicare i contatti con i sacerdoti, le parrocchie, i fedeli e le comunità religiose, di essere presente in diocesi e di consacrare del tempo sia alla Giordania che alla Palestina e a Israele". Non manca, infine, un ringraziamento alla Custodia di Terra Santa e ai suoi frati "per tutto il bene che fanno".