IMMIGRAZIONE: A ROMA PREGHIERA ECUMENICA PER "LE VITTIME DEI VIAGGI VERSO L’EUROPA"

Una preghiera ecumenica "in memoria delle vittime dei viaggi verso l’Europa", ossia dei migranti in fuga da guerre e povertà che perdono la vita durante i viaggi in mare o alle frontiere. A proporla, il 19 giugno a Roma nella basilica S. Maria in Trastevere, sono l’associazione Centro Astalli, la Comunità di S.Egidio, la Federazione Chiese evangeliche in Italia, la Fondazione Migrantes e la Caritas italiana. L’ultima tragedia del mare è avvenuta ieri a 50 km a sud di Malta: 28 i somali tratti in salvo, almeno sei i dispersi, tra cui dei bambini. "Le morti documentate dai media sono aumentate negli ultimi mesi – ricordano i promotori della veglia, che si svolgerà alle 18.30 -. Mentre l’Italia si appresta a decidere misure legislative riguardanti gli stessi rifugiati, è prioritario richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su storie di uomini, donne e bambini che all’Europa chiedono solidarietà, senza essere considerati semplicemente dei ‘clandestini’". Gli organizzatori ricordano che "dimenticare, rimuovere, rassegnarsi alla normalità delle tragedie dell’immigrazione vuol dire lasciare morire una seconda volta chi è morto nella speranza di arrivare in Europa". Parteciperanno le comunità e le associazioni di immigrati, rifugiati e del volontariato. Secondo "Fortress Europe" dal 1988 ad oggi sono stati 12.200 i morti alle frontiere, di cui 4.384 dispersi.