DIOCESI: CARD. BIFFI (BOLOGNA), DIO PASSEGGIA "IN INCOGNITO PER LE STRADE DEL MONDO" (2)

L’occasionalità degli accadimenti "è un pensiero che per un momento m’inquieta", ha confessato il card. Biffi. "Ma solo per un momento, perché è subito vinto e superato dalla verità di un Dio che – se esiste, come esiste – non può che essere il Signore dell’universo, della storia e dei cuori, cui niente sfugge di mano: tutto obbedisce al suo disegno di salvezza e di amore". Una persuasione che permette di dare "un’altra lettura" agli anni trascorsi: "Tutto ciò che sulle prime mi era sembrato contingente e fortuito mi si manifesta perciò come frutto di un progetto mirato". Ma se "il caso, come si vede, non esiste", "come mai – si è chiesto – il Signore consente che gli occhi dell’uomo, quando non sono superiormente illuminati, lo vedano così dominante e quasi onnipresente nella creazione di Dio?". Domanda alla quale Biffi ha dato "una risposta plausibile: la casualità è soltanto il travestimento assunto da un Dio che vuol passeggiare in incognito per le strade del mondo; un Dio che si studia di non abbagliarci con la sua onnipotenza e con il suo splendore".