"Dal database del ministero della Salute relativo al quinquennio ha reso noto l’economista – emerge, tra l’altro, che l’assistenza ospedaliera in Italia nel 2005 ha ‘prodotto’ oltre 12.800.000 ricoveri per un ‘fatturato’ complessivo di circa 35,1 miliardi di euro". "Nel periodo 2001-2005 la sanità cattolica sembra aver mantenuto le sue posizioni con un incremento delle attività", ha aggiunto Cicchetti; lo scenario mostra tuttavia "una presenza molto variegata tra Regione e Regione e una dinamica evolutiva favorevole in alcuni contesti (Puglia) e meno favorevole in altri (Emilia Romagna e Umbria)". Sono le strutture private appartenenti all’Aiop a conoscere il maggiore incremento di ricoveri (+19%) con una crescita nel fatturato del 24,2%, contro il +8% dei ricoveri delle "strutture non for profit (Aris), il cui fatturato cresce del 10,8%. Questi dati, ha concluso l’economista, "avranno bisogno di essere confermati con i dati relativi agli ultimi due anni" nei quali "hanno iniziato a farsi sentire gli effetti di politiche di contenimento della spesa e di ristrutturazione profonda del sistema d’offerta che hanno condotto, almeno per alcune Regioni, a specifici piani di rientro".