"Nelle città l’uso dell’asfalto e del cemento rende il suolo impermeabile", ha detto Lorenza Fiumi intervenuta questa mattina al convegno "Il clima urbano: diagnosi e previsione", organizzato, oggi, a Roma dall’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr. Nel corso dell’incontro è stato presentato il suo libro "Dalla cartografia storica al telerilevamento: la città di Roma", scritto assieme a Sara Rossi, in cui traccia una mappa della capitale evidenziando le zone più calde della città: i quartieri PratiMazziniTrionfale, MonteverdeGianicolense e la Magliana. Inoltre "i materiali da costruzione e il manto stradale delle aree urbane hanno una grande capacità termica e conduttiva", ha sottolineato Fiumi. E così superano i 40 gradi piazza San Pietro e la maggior parte delle superfici stradali asfaltate e pavimentate. Le zone più "fredde" della capitale si collocano tra i 24 e 28 gradi e sono gli spazi limitrofi ai fiumi, ai prati e alle zone alberate. L’Eur risulta il quartiere dove d’estate si registrano le temperature più gradevoli.