Il futuro delle nostre città passa per il trasporto. Questo è il nodo su cui si sono confrontati gli esperti intervenuti al convegno "Il clima urbano: diagnosi e previsione", organizzato, oggi, a Roma dall’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr. "I trasporti ha detto Michele Faberi del Centro europeo ambiente e salute dell’Organizzazione mondiale della sanità – concorrono per il 28% alla produzione di gas serra, consumano il 30% dell’energia fossile disponibile e hanno un trend di continua espansione". "In particolare ha aggiunto – in Italia il tasso di motorizzazione privata è tra i più alti del mondo. In generale, la mitigazione del trasporto urbano può avere effetti benefici sulla salute". "Per questo è necessario un intervento multidisciplinare per affrontare le relazioni tra ambiente e salute", ha evidenziato Fabrizio Bianchi, responsabile del Progetto interdisciplinare ambiente e salute del Cnr (Pias), che ha spiegato come "l’impatto più forte sulla salute è dato dall’inquinamento atmosferico". "È il traffico cittadino una delle cause del cambiamento climatico", spiega Andrea Cocco di Legambiente, che ha ribadito come "sia necessario avere maggiori aree verdi e attuare un’edilizia sostenibile per mitigare le isole di calore, cioè la percezione che in città si ha del caldo".