USURA: FONTANELLA (SPORTELLO "A MANI APERTE"), "ANCORA POCHE LE DENUNCE"” “” ” ” “

Lo sportello antiracket di San Giovanni, "A mani aperte", dove sarà presentato stasera il libro-inchiesta "Usura: un reato che viene da lontano" è stato "il primo aperto a Napoli". Lo ricorda Milena Fontanella, curatrice della pubblicazione. "Nel nostro sportello – afferma Fontanella – si registra un’usura che io definisco della ‘porta accanto’ perché ci s’indebita semmai con la vicina di casa per motivi futili". Futili motivi che "sono riconducibili alla mentalità del ‘tutto e subito’. Nei progetti avviati nelle scuole e sovvenzionati dal Comune di Napoli – prosegue Fontanella – abbiamo, perciò, cercato di far capire ai ragazzi che si può anche comprare qualche capo firmato, ma che è sbagliato pretenderne tanti contemporaneamente. Di fronte a tali richieste, infatti, i genitori non sanno dire di no, malgrado ciò significhi indebitarsi". Un altro problema: "Sono ancora poche le denunce degli usurai da parte dei commercianti perché la periferia subisce pesantemente l’influsso della criminalità organizzata". Va meglio con i giovani: "Abbiamo riscosso molti successi con i ragazzi delle scuole. Anche cosiddetti ragazzi a rischio, appartenenti a famiglie malavitose, che hanno partecipato ai nostri progetti, hanno cambiato vita: hanno deciso di studiare e di mettersi dalla parte della legalità". (segue)