"La Chiesa è cattolica", cioè "una comunità che abbraccia popoli di tutte le razze e linguaggi, e non è limitata ad alcuna cultura o particolare sistema sociale, economico o politico", perché "è al servizio dell’intera famiglia umana, condividendo liberamente i suoi doni per il benessere di tutti". A ribadirlo è stato oggi il Papa, che ricevendo in udienza i vescovi del Bangladesh si è soffermato sul ruolo della Chiesa nel promuovere "tolleranza, moderazione e comprensione" nella società, in quanto fonte di "stabilità, mutuo rispetto ed armonia sociale". "Tutti gli uomini e le donne hanno il dovere di cercare la verità", ha poi ammonito Benedetto XVI segnalando le "iniziative" prese dalla Chiesa del Bangladesh in favore del dialogo interreligioso, "condotto in uno spirito di mutua comprensione e collaborazione nella verità e nella libertà". "Il dialogo ha aggiunto basato sul mutuo rispetto e sulla verità non può non avere un’influenza positiva sul clima sociale del nostro paese". Un compito, questo, la cui "delicatezza" richiede "la preparazione del clero e dei laici", per offrire loro "una più profonda conoscenza della loro fede e quindi aiutarli a crescere nella loro comprensione dell’Islam, dell’induismo, del buddismo e delle altre religioni presenti nella vostra regione".