BENEDETTO XVI: AI VESCOVI DEL BANGLADESH, "PREPARARE I GIOVANI ALLA SCELTA DEL MATRIMONIO"

"Integrità personale" e "santità di vita": sono queste le "componenti essenziali della testimonianza di un vescovo", chiamato ad essere "paziente, mite e gentile nello spirito delle beatitudini", a partire dalla sua "integrità evangelica". A tracciare l’identikit è stato il Papa, ricevendo oggi in udienza i vescovi del Bangladesh in occasione della loro "visita ad limina". Soffermandosi poi sull’importanza del ruolo dei catechisti laici "nella preparazione ai sacramenti", Benedetto XVI ha definito "sempre più importante" il compito di "preparare i giovani uomini e le giovani donne a riconoscere il sacramento del matrimonio come un’alleanza di amore fedele per la vita e come percorso di santità". Ribadendo la sua "preoccupazione riguardo alle difficoltà per gli uomini e le donne di oggi nell’assumere impegni che durino per la vita", il Papa ha affermato che "c’è un urgente bisogno da parte di tutti i cristiani di riaffermare la gioia del dono totale di sé in risposta all’appello radicale dello Spirito". Un "chiaro segno di questo impegno" il Santo Padre lo ha individuato nelle "molte vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata" che giungono della Chiesa del Bangladesh.