USURA: MANCO (FIGLI IN FAMIGLIA), "PROGETTI NELLE SCUOLE PER PREVENIRE IL FENOMENO" (2)

La situazione è complicata dal fatto che "a quanti non hanno garanzie per rivolgersi alle banche l’usuraio sembra addirittura un salvatore, l’amico che tende la mano nel momento di difficoltà – dichiara Manco -. Oltretutto, spesso l’usuraio si maschera dietro i panni del parente o del vicino di casa". Non è facile, precisa la presidente di "Figli in Famiglia", "convincere le persone a denunciare l’usuraio per paura o vergogna, perché spesso si nasconde persino alla moglie e ai figli di essere ricorsi a quel tipo di prestito". Per evitare che il fenomeno usura si diffonda l’associazione lavora molto "sulla prevenzione attraverso progetti nelle scuole". Il primo approccio di chi si rivolge allo sportello è telefonico, poi si passa ad un incontro durante il quale la vittima dell’usura è ascoltata da un’équipe composta da un avvocato, un sociologo e dalla coordinatrice dello sportello. "Se necessario – chiarisce Manco – si prevede, poi, un intervento dello psicologo e del mediatore familiare. Per ogni utente, comunque, viene studiato il modo migliore per risolvere il problema". "Anche se non mancano motivi di speranza – prosegue Manco – assistiamo adesso ad una recrudescenza del fenomeno usura perché molte famiglie sono in difficoltà dopo l’entrata in vigore dell’euro e i commercianti sono rovinati dall’invasione di prodotti cinesi". (segue)