MORTI SUL LAVORO: NERVEGNA (MLAC), "NON È PIÙ TEMPO DI ASPETTARE"

"Non è più tempo di aspettare: occorre, secondo quanto già prevede il decreto legislativo n. 81 dell’aprile scorso, una formazione più vicina alle attività lavorative delle imprese e non soltanto una formazione teorica per aiutare le aziende stesse a prevenire queste morti che ogni giorno riempiono le pagine dei nostri giornali". Lo dice al Sir Cristiano Nervegna, presidente del Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (Mlac), commentando la nuova tragedia sul lavoro avvenuta ieri in Sicilia dove sei operai sono morti a Mineo, in provincia di Catania, mentre pulivano una vasca di depurazione. Le esalazioni tossiche sarebbero alla base dell’incidente che ha registrato lo sdegno da parte dei sindacati, mentre il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha chiesto un intervento immediato per spezzare "la lunga catena di morti bianche". Ieri, infatti, oltre alle morti in Sicilia si sono registrate morti sul lavorio anche a Orani (Nuoro) Alessandria,Imperia e Modena. (segue)” ” ” “