"Educare all’uso responsabile del denaro e vivere un’esperienza concreta di quel che significa operare secondo i dettami della Dottrina sociale della Chiesa": questi gli obiettivi che sono alla base dello sportello "A mani aperte", realizzato dall’Associazione "Figli in Famiglia", in collaborazione con il Comune di Napoli e il Coordinamento cittadino antiracket. A spiegarlo al Sir è don Vincenzo Doriano De Luca, vice direttore del settimanale diocesano di Napoli "Nuova stagione" e vice parroco della chiesa Maria Immacolata Assunta in Cielo di San Giovanni a Teduccio con cui l’associazione opera a stretto contatto, in occasione della presentazione, oggi, del libro-inchiesta "Usura: un reato che viene da lontano", a cura dello sportello "A mani aperte". "Con lo sportello ci siamo posti il fine di educare all’uso responsabile del denaro dice don de Luca perché ci siamo accorti che la stragrande maggioranza delle famiglie non sa gestire il patrimonio familiare: sono in tanti ad arrivare a metà mese avendo già sperperato una discreta somma del budget mensile". La necessità di far comprendere come si struttura l’economia domestica nasce anche da un’altra constatazione: "L’incapacità di gestire il denaro a disposizione evidenzia il sacerdote comporta anche il ricorso molto frequente all’usura. Comunque, finora abbiamo ottenuto degli ottimi risultati". (segue) ” ” ” “