TURISMO SESSUALE: 2 MILIONI DI BAMBINI "SCHIAVI", "UNA VERA EMERGENZA MONDIALE" (3)

Monteleone, citando i 3 processi intentati in Italia (di cui solo 2 conclusi con condanna), ha invitato ad interrogarsi "sul divario tra la diffusione del fenomeno criminoso e la scarsa attività repressiva", specie per la "difficoltà ad acquisire la notizia del crimine, ossia le testimonianze dirette delle vittime". Serve, a suo avviso, "maggiore cooperazione internazionale tra forze di polizia, altrimenti si rischia che le buone leggi siano depotenziate per effetto di recenti normative, come quella nefasta sulla prescrizione dei reati". A criticare le proposte di questi giorni di restringere le intercettazioni telefoniche nell’attività della magistratura, è stato poi Marco Scarpati, presidente di Ecpat Italia, la rete europea a tutela dell’infanzia: "Senza intercettazioni gli imputati degli ultimi 8 processi riguardanti violenze sui minori sarebbero stati assolti. Dobbiamo fare processi equi, giusti e con prove vere". Scarpati ha ricordato che il turismo sessuale è, per la criminalità organizzata internazionale che lo gestisce, "una enorme questione di soldi: frutta a livello mondiale almeno 100 milioni di dollari al giorno, a fronte di soli 80 milioni di dollari l’anno che i governi spendono per contrastare il fenomeno".