TURISMO SESSUALE: 2 MILIONI DI BAMBINI "SCHIAVI", "UNA VERA EMERGENZA MONDIALE"

Oltre 2 milioni di bambini nel mondo, di cui un quarto in Asia, sono vittime di sfruttamento sessuale, e possono essere "comprati" ad un prezzo medio di 20 dollari, capofila la Cina (600.000 minori), l’India (575.000), il Messico (370.000) la Thailandia (300.000). L’età media del turista sessuale che si organizza via internet il viaggio è di 20/30 anni (anni fa era di 30/40 anni). Gli 80.000 italiani (e gli europei) coinvolti vanno soprattutto in Asia, America Latina, Africa, Europa dell’Est. Di questi, il 3% sono pedofili. Un fenomeno, insieme alla pedopornografia, diventato "una vera e propria emergenza mondiale". La denuncia è stata fatta oggi a Roma durante il convegno sul turismo sessuale a danno dei minori organizzato dall’Associazione "Legale nel sociale", che non si è limitata ad illustrare i dati ma ha tentato anche un’analisi del fenomeno "per cercare di combatterlo", come ha precisato il presidente dell’associazione Marco Carlizzi. Il fenomeno è nato "ufficialmente" 40 anni fa durante la guerra in Vietnam, da un accordo tra Usa e Thailandia chiamato "Rest and recreation" a misura dei militari statunitensi, a cui erano concessi dieci giorni di riposo con annessi e connessi, a spese dei minori asiatici. E’ emerso che in Italia esistono buone leggi in materia, soprattutto la 269 del 3 agosto 1998, ma trova difficoltà pratiche nell’applicazione. (segue)