"L’ennesimo caso di malasanità, l’ennesima vergogna per il nostro paese getta luci inquietanti sul sistema sanitario. Un sistema che pur avendo punti di eccellenza, esce sconfitto". Così Michele Mangano, presidente dell’Auser, associazione di volontariato impegnata nel sostegno agli anziani, commenta la vicenda della casa di cura milanese "Santa Rita". "Nessun rispetto, nessuno scrupolo, tantomeno per i pazienti più fragili, quelli anziani, usati, e da come si legge dalle cronache della stampa, fatti soffrire e morire deliberatamente si legge in una nota diffusa oggi -. Solo calcolo, facile e veloce arricchimento sulla pelle di chi non può difendersi". Chiedendosi dove siano finite la dignità e la deontologia professionale, "ben vengano afferma Mangano – i controlli a tappeto nelle strutture private come in quelle pubbliche, ma anche più visite dei Nas nelle residenze per anziani, dove troppo spesso i cittadini diventano ‘invisibili’ e subiscono vessazioni e maltrattamenti nell’indifferenza generale". Anche in questa occasione, assicura il presidente, "attraverso la rete dei volontari, l’Auser non farà mancare solidarietà e sostegno ai parenti dei pazienti vittime dello scandalo e a tutti coloro che hanno visto offesa e calpestata la propria dignità".