"Una proposta che condividiamo e che si muove" nella logica del Forum, "che molto ha lavorato per arrivare a quella legge e per difenderla dall’insidia referendaria": è il commento di Giovanni Giacobbe, presidente del Forum delle associazioni familiari, alla presentazione da parte di 130 parlamentari di una mozione in cui si invita il governo ad annullare le linee guida sulla legge 40, emanate dall’allora ministro della Salute, Turco, e che, di fatto, ne contraddicono la lettera e lo spirito, specialmente in materia di diagnosi preimpianto ed eugenetica. Per Giacobbe, "la mozione rafforza la richiesta che partiva dalla società civile. Ed è per noi di ulteriore soddisfazione che sia maturata fuori da ogni schematismo partitico, con un sostegno trasversale: quando si va a toccare i grandi temi etici" le coscienze "devono essere lasciate libere di rispondere soltanto al giudizio degli elettori. E quale sia il comune sentire del popolo italiano è emerso chiaramente e senza tema di smentita dal risultato referendario". "Una dimensione bipartisan che non a caso aveva portato alla legge 40" aggiunge Giacobbe. "Troviamo giusto conclude – che come il Parlamento ha trovato allora la forza ed il coraggio di rompere gli schemi per approvare la legge, con la stessa forza e lo stesso coraggio oggi la difenda dai tentativi di sconvolgerla".