VESCOVI MARCHE: "PERPLESSITÀ" SU PROPOSTA LEGGE SUL "SISTEMA EDUCATIVO"

L’attuale proposta di legge sul "sistema educativo e formativo regionale" solleva "non poche perplessità", in quanto risulta "assai carente la considerazione della famiglia" e non viene "riconosciuto e sostenuto l’apporto al sistema scolastico pubblico delle scuole paritarie promosse dalle realtà ecclesiali". E’ quanto denunciano i vescovi delle Marche, in un comunicato diffuso al termine della riunione della Conferenza episcopale marchigiana, svoltasi ad Ancona. I vescovi delle Marche sollecitano, inoltre, "una maggiore considerazione e un maggiore sostegno economico per le scuole dedicate alla formazione professionale, da cui derivano risposte concrete, non facilmente surrogabili, in merito all’inserimento lavorativo dei giovani". I presuli sollecitano, infine, "una concreta rispsota sul fronte delle iniziative e delle strutture educative, come gli oratori", auspicando che "possa riprendere il suo iter ed essere approvata in tempi brevi" la proposta di legge regionale suo sostegno agli oratori, "nel pieno riconoscimento della loro identità e funzione". Tra gli appuntamenti menzionati nella riunione della Conferenza episcopale marchigiana, un Convegno regionale, in programma a settembre, sull’ "accompagnamento" dei giovani sposi "nell’approfondimento della fede e nell’affrontare le difficoltà che si incontrano nella crescita umana e spirituale".