"In un paese come l’Italia dove il tema dell’innovazione è quanto mai cruciale, le fondazioni di origine bancaria con la possibilità di sperimentare linee di intervento flessibili e veloci, svincolate da logiche e procedure burocratiche tipiche della pubblica amministrazione, possono rappresentare una risorsa preziosa per l’innovazione sociale e civile, oltre che scientifica e sociale." Questo è il messaggio con cui il presidente dell’Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Italiane), Giuseppe Guzzetti, ha aperto, questa mattina a Roma, il convegno "Fondazioni: una risorsa per l’innovazione" in occasione della VIII giornata della fondazione. Una realtà quella dell’Acri, formata da 88 fondazioni bancarie attive sull’intero territorio nazionale, con un patrimonio complessivo di 35,9 miliardi di euro, che hanno erogato, nel solo 2006, finanziamenti per 1,5 miliardi in differenti settori: arte e beni culturali, educazione e formazione, assistenza sociale, volontariato, salute pubblica, sviluppo locale. "Un impegno economico destinato a salire secondo le proiezioni dei primi dati sull’attività 2007". All’incontro hanno partecipato anche il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, e l’onorevole Massimo D’Alema. (segue)