"L’aumento dei prezzi dei combustibili sta riducendo drasticamente il potere d’acquisto di tutti i cittadini, con effetti particolarmente devastanti sulle famiglie a più basso reddito". Il presidente della Commissione, José Manuel Barroso, prendendo atto della situazione emergenziale creata dai prezzi dei prodotti petroliferi, uniti all’aumento di quelli alimentari, ha presentato oggi alcune proposte concrete da assumere a livello Ue, riguardanti il breve e il medio periodo. "Sono convinto spiega Barroso – che una risposta strutturata a livello comunitario, eventualmente associata a misure mirate di politica sociale nei singoli Stati membri, ci permetterà di affrontare con successo questa sfida". Il capo dell’Esecutivo intende portare tali proposte al Consiglio Ue del 19-20 giugno. Tra le opzioni compaiono: "una ulteriore promozione dell’efficienza energetica a livello aziendale e familiare", iniziative sulla trasparenza delle scorte petrolifere, l’organizzazione di un vertice mondiale sui mercati petroliferi. La Commissione ha inoltre accettato il principio secondo cui "gli Stati prendano iniziative a breve termine per sostenere le fasce più povere della popolazione", evitando però effetti distorsivi sul mercato e sulla politica di bilancio.