San Colombano, "con la sua energia spirituale, con la sua fede, è divenuto realmente uno dei padri dell’Europa, che ci mostra ancora oggi dove stanno le radici sulle quali può rinascere questa nostra Europa". Con queste parole, pronunciate a braccio, il Papa ha concluso la catechesi dell’udienza generale di oggi in piazza S. Pietro, davanti a circa 15 mila fedeli. Riferendosi all’opera di "ri-evangelizzazione" compiuta da san Colombano sulla costa bretone, Benedetto XVI ha fatto notare che "la fama di quei religiosi stranieri che, vivendo di preghiera e di austerità, costruivano case e dissodavano la terra si diffuse celermente attirando pellegrini e penitenti". "Una vita esemplare che ricostruiva la terra e le anime", l’ha definita Benedetto XVI parlando a braccio, e sottolineando che "molti giovani chiedevano di vivere come loro". Il messaggio di san Colombano, ha commentato inoltre fuori testo il Santo Padre, era un messaggio "contro la corruzione dominante", per trasformare "anche la terra e la società umana".