USURA: LIBRO INCHIESTA DOMANI A NAPOLI, "UN REATO CHE VIENE DA LONTANO"

"La pratica del prestito a usura è ampiamente diffusa e troppo spesso viene inquadrata come una manifestazione illegale di scarso peso". È questa la realtà che lo sportello “A mani aperte”, realizzato dall’associazione "Figli in famiglia", in collaborazione con il Comune di Napoli e il Coordinamento cittadino antiracket, ha constatato in anni di lavoro. Tutto questo è raccontato in un libro-inchiesta, "Usura: un reato che viene da lontano", che verrà presentato domani a Napoli, alle ore 17, presso la Biblioteca "Antonio Labriola" (ex Municipio San Giovanni a Teduccio), in Piazza Pacichelli 3. La tavola rotonda di presentazione della pubblicazione, moderata dalla giornalista Concita Sannino, e introdotta da Carmela Manco, presidente di "Figli in famiglia, e Anna Cozzino, presidente della VI Municipalità, vedrà la partecipazione di Amato Lamberti, docente di sociologia all’Università Federico II, su "La situazione ambientale e sociale in cui l’usura si sviluppa e diffonde"; di Franco Roberti, coordinatore D.d.a-Napoli, su "Usura, racket e camorra: il triangolo della morte"; di Tano Grasso, presidente onorario F.a.i., su "Lo sportello a mani aperte: la prima esperienza di educazione all’uso responsabile del danaro a Napoli". Seguiranno alcune testimonianze.