ISTRUZIONE: SAVE THE CHILDREN, "SI FACCIA DI PIÙ PER I BAMBINI NEI PAESI DI GUERRA" (3)

Per raggiungere l’obiettivo dell’istruzione primaria universale per tutti i bambini entro il 2015 si devono compiere, a giudizio di "Save the Children", alcuni passi decisivi nel 2008: "I governi donatori dovranno destinare adeguati finanziamenti a sostegno dell’istruzione primaria universale e il 50% di questi fondi dovrà andare ai bambini nei paesi in guerra". L’organizzazione fa, in occasione della presentazione del Rapporto, alcune richieste al Governo italiano: tra l’altro, di "incrementare l’aiuto pubblico allo sviluppo fino allo 0,7% del Pil entro il 2015", di aumentare "gli aiuti all’educazione primaria al fine di raggiungere la quota equa necessaria a raggiungere l’obiettivo dell’istruzione primaria universale", di "includere l’istruzione negli interventi umanitari di emergenza". In generale, ai Paesi donatori raccomanda, tra l’altro, di "aumentare gli aiuti previsti nel lungo termine per l’istruzione nei Paesi fragili colpiti da conflitti", di "stabilire la priorità dell’istruzione nei Cafs, e assicurare che almeno il 13% dell’aiuto pubblico allo sviluppo ai Cafs sia destinato all’educazione in questi Paesi", di "adottare un approccio flessibile e duplice nel sostegno dell’istruzione nei Cafs, promuovendo sia la costruzione e riabilitazione sul lungo periodo del sistema scolastico, sia dando la possibilità ai bambini di andare subito a scuola".” ” ” “