CARD. RUINI: “I GIOVANI AVVERTONO IL PESO DELLE FALSE SPERANZE”

“I giovani avvertono il peso delle molte false speranze, che ostacolano la crescita di personalità robuste e di coscienze cristalline”. Lo ha detto il card. Camillo Ruini, vicario del Papa per la diocesi di Roma, salutando Benedetto XVI all’apertura del Convegno ecclesiale diocesano di Roma, iniziato oggi nella Basilica di S. Giovanni in Laterano (per proseguire fino a giovedì prossimo, 12 giugno, prima nelle Prefetture e poi di nuovo in basilica) sul tema: “Gesù è Risorto. Educare alla speranza nella preghiera, nell’azione, nella sofferenza”. Ruini ha espresso “l’affetto, la gratitudine, la vicinanza spirituale” della diocesi capitolina al Papa, ringraziando in particolare il Pontefice per la Lettera sul compito urgente dell’educazione, consegnata ai fedeli romani nel gennaio scorso. In essa, ha ricordato il cardinale, Benedetto XVI ha richiesto “all’intera città uno sforzo comune” per “allargare gli orizzonti dell’opera educativa a cui la diocesi si dedica ormai da due anni”. Sullo sfondo, la seconda enciclica del Papa, “Spe salvi”, in cui il Santo Padre afferma che “solo la speranza nel Dio che ha risuscitato Gesù dai morti può dare vita e certezza alla nostra testimonianza”. Di qui la necessità, soprattutto da parte dei giovani, di “una Parola che aiuti a rischiarare gli enigmi e le contraddizioni umane”.