ASSEMBLEA CEI: COMUNICATO FINALE, "NESSUNA CONTRAPPOSIZIONE TRA QUESTIONI ETICHE E SOCIALI"

"Nessuna contrapposizione fra questioni etiche e temi socialmente rilevanti, ma una lettura coerente della realtà a partire dal Vangelo, che non solo costituisce il criterio interpretativo di fondo per l’analisi degli eventi, ma è alla base di un approccio aperto alla speranza, inconciliabile con qualsivoglia visione fatalistica o pessimistica". Questa – si legge nel comunicato finale della 58ma Assemblea generale della Cei, diffuso oggi (testo integrale su old.agensir.it, sezione documenti) – la "consapevolezza" con cui i vescovi italiani hanno affrontato "i nodi della questione sociale del Paese, ravvisando in essa i sintomi di una più profonda crisi culturale e spirituale". Una prospettiva, questa, che "ha trovato conferma nelle parole del Santo Padre", secondo il quale "il problema fondamentale dell’uomo di oggi resta il problema di Dio" e "nessun altro problema umano e sociale potrà essere davvero risolto se Dio non ritorna al centro della nostra vita", per "ritrovare una forte e sicura fiducia nella vita e dare consistenza e vigore ai nostri progetti di bene".