EUROPA: MONS. GIORDANO, "IL CONTRIBUTO SPECIFICO E IRRINUNCIABILE DEL CRISTIANESIMO"

Portare nel dibattito europeo la voce del cristianesimo e il suo "contributo specifico e irrinunciabile" alle grandi questioni dell’uomo di oggi. Così mons. Aldo Giordano, che ha ricevuto dal Papa la carica di osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa, lasciando dopo 13 anni di servizio il Ccee, si appresta a vivere questo nuovo incarico. "Ho l’impressione – dice in un’intervista al SIR – che a volte si parli di cristianesimo ma si faccia riferimento piuttosto a delle "maschere" o immagini del cristianesimo che non corrispondono a ciò che è realmente il cristianesimo. Mi piacerebbe che la discussione fosse sui contenuti. Spero che in Europa si possa approfondire un dialogo sereno sulle grandi domande che l’Europa ha: sul senso della vita, sul fondamento dei valori, sulla questione della convivenza pacifica, sulla necessità e la sfide del confronto con il mondo". "Il cristianesimo pensa di poter offrire un contributo specifico e irrinunciabile. Ma per fare ciò ha bisogno che il dibattito sia aperto e sereno e non filtrato da pregiudizi o da schemi ideologici o di potere. Davanti a domande cosi grandi è triste contrapporci o non dare spazio ai contributi veri. E’ chiaro che le Chiese non chiedono privilegi ma una laicità in cui ci sia spazio per tutto ciò che è autentico e in cui i vari soggetti possano dare il loro contributo proprio".