DIOCESI: CARITAS BOLOGNA, DOMANI IL BILANCIO DEL SERVIZIO SVOLTO NEL 2007

Nonostante il trasloco nella nuova sede, che ha comportato alcuni giorni di chiusura dei Centri d’ascolto, nel 2007 la Caritas diocesana di Bologna ha incontrato 730 italiani e 890 stranieri. Di questi, un migliaio (269 italiani e 627 stranieri) si sono presentati agli sportelli per la prima volta. Sono alcune cifre che delineano il servizio svolto dalla Caritas bolognese nel 2007, il cui bilancio verrà tracciato domattina alle 10, in una conferenza stampa presso la sua sede (via Sant’Alò, 9). L’anno trascorso ha visto inoltre il completamento del progetto "Chi è fuori è fuori", avviato nel 2005 per una durata triennale, rivolto a "persone che vivono un disagio psichico, causa o effetto di vicende traumatiche, come la perdita del lavoro, rotture familiari o affettive, perdite o abbandono della casa, che portano all’impoverimento, alla solitudine e all’emarginazione". Nei tre anni, il progetto, curato dal Centro d’ascolto italiani, ha interessato 19 persone, accompagnate in un percorso di reinserimento che "richiede tempi medio lunghi". Il Centro ascolto per stranieri si è invece distinto, tra l’altro, per l’impegno contro la tratta e lo sfruttamento sessuale, accompagnando, solo nel 2007, 33 donne vittime di tratta "in un percorso di inserimento sociale".