Dalla salute della gente alla devastazione del territorio: "C’è evidenzia De Medici – un problema di carattere ambientale, perché in Campania soprattutto alcune aree, come quella casertana e il triangolo nolano, sono letteralmente rovinate, dal punto di vista ambientale, dalla presenza di discariche di rifiuti tossici e nocivi". Per il docente, "il danno per il territorio e per l’economia del territorio è, in prospettiva futura, gigantesco". Per dare, finalmente, una svolta in positivo "ora bisognerebbe riorganizzare tutto il servizio del sistema di smaltimento dei rifiuti perché finora questo sistema in tutte le sue componenti, da quella iniziale a quella terminale, non ha funzionato bene". Oltre a ciò, "bisogna informare la popolazione sulle azioni intraprese in modo che possa stare tranquilla, sia perché vede che ci sono delle indicazioni chiare sia perché ottiene riscontri sul buon esito delle soluzioni adottate". Al contrario, sottolinea De Medici, "finora la popolazione ha potuto constatare che l’unico problema considerato negli ultimi 15 anni per i rifiuti è stato la ricerca disperata di discariche". Allora, "la gente diventa pessimista perché capisce che non è questa la soluzione del problema. Le discariche sono necessarie, ma in un complesso globale di riconsiderazione del sistema dello smaltimento rifiuti".