Il neo vescovo di Locri-Gerace si rivolge poi al presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, ricordando l’invito formulato nel suo primo messaggio alla diocesi affinché tutte le agenzie educative presenti sul territorio preparino "un progetto comune che ci impegni nella formazione secondo le nostre competenze e i nostri ambiti", esprime una "preoccupazione": questo lavoro sarà "vanificato se dalla politica non verranno segnali chiari, decisi, duraturi nel tempo che affrontino i problemi della collettività e possano dare speranza ai giovani. Questi non possono vivere solo di valori; hanno bisogno di vedere che per loro c’è in Regione uno sbocco di lavoro, c’è sicurezza nel vivere quotidiano, c’è una giustizia garantita, c’è un interesse per il territorio. Se mancano questi valori essenziali del vivere sociale è facile che essi restino preda delle forze ammaliatrici del male". Mons. Fiorini Morosini avanza infine la proposta di invitare a un tavolo tutte quegli esponenti della società civile che hanno fatto studi sul territorio e presentato ipotesi e progetti di interventi che "potrebbero dare una svolta non solo alla Locride, ma a tutta la Regione" per decidere insieme soluzioni per "uscire dalla crisi".