SYDNEY 2008: ANCHE UNA BARCA ABORIGENA AD ACCOGLIERE IL PAPA NELLA BAIA

"Nella cerimonia di apertura è prevista l’entrata del pontefice nella baia su una barca, ma ricordiamoci che il capitano Cook entrò allo stesso modo a Sydney invadendo di fatto la nostra terra. Per cui è stato scelto di aggiungere alla flotta che accoglierà il Papa un’altra barca con a bordo un gruppo di aborigeni e di invitare Benedetto XVI a salirvi evitando così di ri-evocare il simbolismo dell’invasione". A fornire al Sir questo dettaglio della cerimonia di benvenuto al Papa, che si svolgerà il 17 luglio nella baia di Sydney, è Graeme Mundine, responsabile nazionale della comunità cattolica aborigena in Australia (458mila persone di cui circa 100mila fedeli). In un’intervista il responsabile riconosce che sarà una Gmg ricca di segni aborigeni e per questo "è una buona opportunità per la nostra comunità di far conoscere la propria cultura e tradizione in maniera giusta senza connotazioni negative". Anche se dice di non aspettarsi particolari riferimenti alla comunità aborigena da parte di Benedetto XVI, "viene qui prima di tutto per i giovani", Mundine spera che la visita serva a "fare ancora molto per la comunità aborigena in un Paese dove, nonostante convivano molte culture, c’è ancora tanto razzismo. Forse sarà il momento giusto per infondere ancora più forza ed energia ai giovani aborigeni e alla società australiana".