Il Consiglio d’Europa ha scelto Zagabria, capitale della Croazia, per lanciare il prossimo 15 giugno la campagna "Alzi la mano chi è contro la violenza!". Inserita nel programma pluriennale "Costruire un’Europa per e con i bambini", l’iniziativa prevede una "attività di sensibilizzazione nei confronti delle punizioni corporali sui bambini". "Questa campagna spiega una nota del Palais de l’Europe di Strasburgo – si concentrerà sulla necessità di proibire le punizioni corporali sui bambini e di promuovere un approccio positivo alla condizione di genitore". Da anni il CdE insiste su questo problema, con dati che ne confermano l’attualità in tutte le nazioni del vecchio continente. "La punizione corporale è una della forme più evidenti di violenza sui bambini, che avviene nei luoghi in cui essi dovrebbero essere protetti, quali la scuola e l’ambito familiare. In numerosi paesi si tollerano alcune forme di violenza abituale sui bambini, soprattutto in famiglia". Il CdE mira a far riconoscere la violenza sui minori, fisica o psicologica, come una violazione dei diritti dell’uomo, da perseguire come tale. Il CdE ha inoltre varato il programma "Infanzia e violenza", che si basa sulla regola delle "4P": prevenzione, procedimento giudiziario, protezione e partecipazione.” ” ” “