Saranno celebrati il 7 giugno a Torino (Palazzo Barolo) i cento anni della Sei – Società editrice internazionale. Previsti gli interventi del cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone; dell’arcivescovo del capoluogo piemontese, card. Severino Poletto; di don Pascual Chávez, rettor maggiore dei Salesiani. Giorgio Chiosso, docente dell’Università di Torino, terrà una relazione storica sul percorso compiuto dalla Sei in questi cento anni. Il 31 luglio 1908, spiegano i salesiani in una nota, "nasceva la ‘Società anonima internazionale per la diffusione della buona stampa’ per la pubblicazione di periodici, bollettini salesiani, opuscoli" e "libri religiosi". 25 gli azionisti: italiani, francesi, inglesi, spagnoli, belgi e un austriaco. Ben presto l’attività editoriale si allargò alla produzione libraria scolastica che finirà per diventare prevalente. Nel 1920 viene mutato il nome nell’attuale "Società editrice internazionale"; nel 1982 viene istituito il premio "Grinzane Cavour", unica manifestazione a coinvolgere giurie scolastiche. Impegnata nella produzione di sussidi per la scuola secondaria italiana, oggi la Sei, conclude la nota, "si propone come presenza educativa e creatrice di cultura con particolare attenzione alla sua dimensione popolare e umanistica, nella linea di don Bosco e della tradizione educativa e pedagogica salesiana".