VERTICE FAO: MORO (ECONOMISTA), "SERVE UNA AUTHORITY MONDIALE SUI MERCATI"

Una authority mondiale sul cibo che governi i mercati e sanzioni chi fa speculazioni finanziarie. E’ la proposta, espressa al Sir, dell’economista Riccardo Moro, che commenta i lavori del vertice Fao in corso a Roma su sicurezza alimentare, cambiamenti climatici e biocarburanti. Unendo una nota di ironia amara sulla cena "ad alto livello" che ha riunito allo stesso tavolo 44 capi di governo per parlare della fame nel mondo. "I grandi tradizionalmente non brillano di grande eleganza – osserva Moro -. Nessuno pretende uno stile sciatto, però avremmo preferito un po’ di coerenza. Forse servivano gesti diversi". Riguardo agli strumenti per affrontare la crisi alimentare globale, secondo Moro "è oramai chiaro che i soldi da soli non servono a nulla": "Il problema non è rimediare nuove risorse ma intercettare i fenomeni e attivare un meccanismo di governance mondiale sul cibo". Cinque sarebbero i campi d’azione di questa "authority" mondiale: "produzioni locali; politiche dei sussidi e accessi ai vari mercati; un monitoraggio permanente dei mercati sia dal punto di vista della produzione, sia del consumo; il divieto scrupoloso di fare speculazioni finanziarie sul cibo (ossia l’emissione di titoli derivati); garantire ai contadini l’accesso alla terra, soprattutto in Africa". (segue)