Sarà Benedetto XVI ad accendere domani la Fiaccola della pace che arriverà il 7 giugno allo stadio Helvia Recina da dove partirà la 30° edizione del Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto. Poi una staffetta di 25 atleti, che nel pomeriggio faranno tappa ad Assisi, la porterà nelle Marche. Negli ultimi mesi la fiaccola ha percorso, nelle mani del maratoneta Ulderico Lambertucci, il tragitto da Roma a Gerusalemmme, passando per i Balcani e il Medio Oriente e unendo idealmente Betlemme alla Città santa. Gli organizzatori non possono ancora dare i numeri precisi dei partecipanti, le iscrizioni sono aperte fino all’ultimo momento, ma sono stati prenotati il doppio dei pullman dello scorso anno. Arriveranno pellegrini dalla Svizzera, dalla Croazia e rappresentanti di altre religioni: tra i "personaggi", don Julián Carrón, presidente della Fraternità di comunione e Liberazione e Magdi Cristiano Allam, già amico del Pellegrinaggio ma che quest’anno arriva dopo la sua conversione al cristianesimo. Il Pellegrinaggio è dedicato a Chiara Lubich, la fondatrice del movimento dei Focolari da poco scomparsa, ma nella preghiera saranno ricordati in particolar modo anche don Oreste Benzi, Claudio Chieffo e mons. Gianni Danzi.