"In questo particolare momento, che vede la sicurezza alimentare minacciata dal rincaro dei prodotti agricoli ha proseguito il Papa – vanno elaborate nuove strategie di lotta alla povertà e di promozione dello sviluppo rurale", anche "attraverso processi di riforme strutturali" che "consentano di affrontare le sfide della medesima sicurezza e dei cambiamenti climatici". Per Benedetto XVI, inoltre, "occorre incrementare la disponibilità del cibo valorizzando l’industriosità dei piccoli agricoltori e garantendone l’accesso al mercato". Tuttavia, secondo il Papa, "l’aumento globale della produzione agricola potrà essere efficace, solo se sarà accompagnato dall’effettiva distribuzione di tale produzione e se sarà destinata primariamente alla soddisfazione dei bisogni essenziali". Un cammino, questo, "certamente non facile", ma che consentirebbe, fra l’altro, di "riscoprire il valore della famiglia rurale", come "modello di vita, di educazione, di cultura e di religiosità". Sotto il profilo economico, inoltre, tale strategia "assicura un’attenzione efficace ed amorevole ai più deboli e, in forza del principio di sussidiarietà, può assumere un ruolo diretto nella catena di distribuzione e di commercializzazione dei prodotti agricoli destinati all’alimentazione, riducendo i costi dell’intermediazione e favorendo la produzione su piccola scala". ” ” ” “